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La Storia

Giacomo Grassi è nato nel 1970 da una famiglia di contadini (mezzadri) e fin da piccolo ha iniziato insieme al nonno (Olinto) ed al padre (Rolando)  a lavorare  nei campi  del podere di famiglia  innamorandosi  per quel lavoro fatto di manualità e tradizioni. L‘agricoltura l’ha coinvolto sempre di più indirizzandolo verso studi specifici sia alle scuole superiori che all’università, che ha concluso con la laurea in scienze agrarie nel 1999. Durante il periodo degli studi non ha mai smesso di occuparsi di agricoltura, lavorando sia intellettualmente che manualmente nel podere di famiglia acquisendo quel esperienza pratica che è alla base di qualunque professione.

Il podere di famiglia situato a Dudda, nel comune di Greve in Chianti, è la Società Agricola Podere Grassi s.s.condotto insieme alla sorella Debora, in cui ritroviamo circa 600 piante di olivo e 2 ha di Vigneto. L’oliveto ripiantato dopo la gelata nel 1987, secondo i canoni di un olivicoltura moderna, presenta le cv Frantoio (2/3) e Leccino(1/3) disposti a file e con una sola cultivar su la stessa fila. Da tale oliveto nasce L’Olinto nei due monocultivar, certificati sia Biologico (dal 2001) che Dop Chianti Classico (dal 1999). La produzione si aggira intorno alle 3.000 bottiglie da 250 ml.

L’azienda agricola Giacomo Grassi, con sede a Dudda nel comune di Greve in Chianti, è nata nel 1999 grazie alla fusione di tre vecchi poderi, limitrofi  a quello dei genitori, che per la mancanza di ricambio generazionale nelle famiglie dei vecchi proprietari  agricoltori erano destinati all’abbandono. In questi anni con l’aiuto della sorella Debora, sono stati ripristinati sia gli oliveti che i vigneti, estirpando i vecchi impianti promiscui e reimpiantandoli in coltura specializzata.

Attualmente l’azienda raggiunge una superficie complessiva di circa 25 ha di cui 4 di vigneto, 6 di oliveto per un totale di 3.000 piante di olivo e circa 15 di bosco. Nei nuovi vigneti hanno trovato dimora oltre al Sangiovese alcune varietà autoctone minori, mentre nei nuovi oliveti sono stati impiantate le varietà autoctone dell’olivicoltura della zona. Quali Moraiolo, Leccio del Corno, Rossellino, Pendolino, Maurino e Olivo Bianco. La produzione si aggira intorno alle 15.000 bottiglie da 250 ml.

Il 1996 è un anno molto importante per Giacomo Grassi, infatti, è l’anno in cui ha avuto inizio la produzione di olio monocultivar, per circa 8 anni l’azienda ha effettuato a proprie spese, ricerca su le cultivar e analisi su gli oli prodotti, per comprendere di ogni singola cultivar il momento giusto per la raccolta e la miglior tecnica di estrazione. Finalmente nel 2004 il primo imbottigliamento, da li con l’applicazione di quanto appreso negli anni precedenti e la continua ricerca della qualità, ha portato il livello degli oli monocultivar prodotti a competere con i migliori produttori nazionali ed esteri.

Un altro momento importante che ha segnato positivamente il percorso degli oli della famiglia Grassi è il 2006 hanno in cui Giacomo conosce e inizia a frequentare Fiammetta Nizzi Grifi, ad oggi l’attuale compagna e madre di suo figlio, che ha dato un notevole impulso nella ricerca della perfezione produttiva, soprattutto nell’assaggio e nella caratterizzazione delle singole partite di olio monocultivar prodotte. Inoltre essendo anche lei tecnico agronomo, specializzata nel settore olivicolo-elaiotecnico, condivide con Giacomo le scelte e le decisioni sulla gestione degli oliveti e sulla produzione in frantoio.

La sorella Debora è il designer di famiglia a cui è preposta la cura dell’immagine dei prodotti, dalle etichette, alle brochure e al packagin. Oltre a occuparsi di buona pare della burocrazia aziendale.

Negli ultimi 5 – 6 anni Giacomo ha preso in gestione, sotto varie forme, molti ettari di oliveto che gli consentono di soddisfare le sempre crescenti richieste che il mercato gli offre. Per non delocalizzare fiscalmente la sede aziendale, che è nel comune di Greve in Chianti, visto che i terreni in gestione sono superiori a quelli in proprietà e si trovano anche in altri comuni, nel 2007 ha creato una nuova società, la Caliptra & Mignola G.N.G. srl, società che si occupa principalmente della produzioni e commercializzazione olio di qualità .

Il 2009 lo possiamo considerare “l’anno della maturità” per Giacomo infatti nello stesso anno a maggio viene a mancare il padre Rolando, che è stato oltre ad un ottimo padre, anche un grande maestro di vita e di lavoro, e a dicembre arriva il piccolo Rolandopietro (detto Piri) che si spera rappresenti la continuità delle tradizioni.

Breve storia dell’azienda agricola Grassi Rolando

L’azienda agricola Grassi Rolando denominata “Le Case” è il podere condotto da i miei genitori Rolando e Elena, sono quei terreni che i miei antenati hanno coltivato per oltre 4 secoli ricavandone poco più che il sostentamento, tramandando usi e tradizioni di generazione in generazione fino ai giorni d’oggi. Tale azienda, della dimensioni di soli 8 ha, era condotta con rapporto di mezzadria fino al 1980 anno in cui fu definitivamente acquistata da Rolando e Elena, da allora da podere si è trasformata in azienda modello, sostituendo i vecchi impianti promiscui  con nuovi impianti di oliveti, vigneti e frutteti, moltiplicando le vecchie varietà da sempre coltivate in quel podere, secondo canoni più rispondenti alle moderne esigenze produttive. La coltivazione dell’olivo viene fatta ancora in maniera tradizionale senza l’utilizzo di nessun prodotto di sintesi ottenendo un “olio biologico per tradizione”; infatti, essendo l’oliveto ubicato ad un altitudine di circa 450 m s.l.m. risulta semplice arginare con la tecnica di coltivazione gli insetti e i funghi dannosi che insidiano, anche se sporadicamente le produzioni. L’OLINTO è il “crù” che si ottiene dall’oliveto aziendale, e deve il suo nome a mio nonno Olinto, è un oliveto costituito per un terzo dalla varietà leccino e per i due terzi dalla varietà frantoio. Dal 2009 anno in cui è scomparso Rolando, l’azienda viene gestita da Elena, Debora e Giacomo, che continuano la produzione secondo tradizioni.