Enogastronomica 2019 raccoglie il testimone ideale della Biennale Enogastronomica Fiorentina, a sua volta ispirata all’esperienza lanciata negli anni Settanta dal giornalista ed enogastronomo Leo Codacci per promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio. Sin dalla prima edizione, il progetto ha sottolineato la propria vocazione culturale, ritenendo come suo principale punto di forza il porsi come un’occasione di crescita dei valori e dei saperi legati al mondo dell’agroalimentare di qualità.

I tempi e gli spazi dell’edizione 2019

Nel solco della dicotomia tra il rispetto della tradizione e la ricerca di un nuovo meltin’ pot di culture, esperienze e persone, l’edizione 2019 segna il passaggio da una cadenza biennale a una annuale proprio per rafforzare e sottolineare l’esigenza di un rapporto più stretto e duraturo tra il territorio, i suoi protagonisti e le sue eccellenze. In quest’ottica, aver mantenuto la sede dell’anno scorso, la Fortezza da Basso – con una razionalizzazione degli spazi che ha portato a optare per il piano superiore del padiglione Spadolini – è una scelta che va letta proprio in questa direzione, oltre che per il valore strategico di una sede facilmente raggiungibile: dopo anni in giro per Firenze, la manifestazione vuol mettere radici alla Fortezza. La scelta del periodo (da venerdì 6 a domenica 8 dicembre 2019) risponde invece alla duplice esigenza di porre l’accento su prodotti legati a una stagionalità forse talvolta poco valorizzata e suggerire ai visitatori spunti per l’acquisto di regali natalizi sostenendo al contempo il mercato degli espositori presenti.

La Toscana, focus del 2019

Rivolgendosi a un pubblico di settore sempre più attento ed affamato di conoscenza, Enogastronomica 2019 intende raccontare a livello nazionale il territorio toscano e le sue risorse agroalimentari, non senza tralasciare un confronto e una comparazione costruttiva con le eccellenze gastronomiche nazionali. La manifestazione si conferma come cassa di risonanza di quanto di buono e di bello viene prodotto in Toscana, al punto che ai professionisti della ristorazione coinvolti – chef, ma anche pizzaioli di fama – viene chiesto di utilizzare materie prime del territorio unendo le diverse anime della cucina sotto le insegna della Toscana come terra del gusto. Ampio spazio è dedicato così a vino, olio, birra e altri prodotti alimentari di alta qualità, sia all’interno della Fortezza sia in numerosi ristoranti fiorentini, appositamente coinvolti con piatti ad hoc da inserire nei menù e portare così i temi e lo spirito di Enogastronomica 2019 nelle cucine della regione.

I contenuti

Ad Enogastronomica 2019 il mondo dell’agroalimentare di qualità viene declinato in una serie di appuntamenti tematici: oltre alla mostra mercato, sono previsti infatti incontri con i produttori, degustazioni guidate di vino, olio e birra, cooking show e workshop su diversi prodotti, a partire dagli “spirits” made in Tuscany, ribadendo così il ruolo della manifestazione come osservatorio delle tendenze del settore. A gestire i contenuti e a selezionare i protagonisti sono i giornalisti Leonardo Romanelli e Marco Gemelli, rispettivamente per la parte del vino e del food. Obiettivo comune è dar vita a tre giornate di full immersion per far conoscere, assaggiare e acquistare le eccellenze del patrimonio enogastronomico toscano e italiano.

Marco Gemelli