Espositore Area Vino

 

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Via Maestro da Greve, 84 – 50022 Greve, Toscana, Italy

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Leonardo Manetti e la sua azienda nel cuore del Chianti Classico a Greve in Chianti tra Firenze e Siena. Leonardo nel 2007 si è laureato in Viticoltura ed Enologia a Firenze e nel 2009 apre i battenti la sua Azienda Agricola a indirizzo viti-olivicolo che si estende su otto ettari. Produce Vino Chianti Classico D.O.C.G, Vino I.G.T Toscana, Vino da Tavola, Olio Extravergine di Oliva ed è rimasto tra i pochi a coltivare il Giaggiolo (Iris Pallida) per l’industria dei profumi.

Leonardo si dedica in prima persona alla coltivazione dei suoi terreni, e i prodotti che ricava sono il risultato della tradizione locale arricchita dalle moderne conoscenze tecniche. Con l’aiuto del babbo Giorgio e di tutta la famiglia per le operazioni di raccolta dei prodotti, segue tutto il processo produttivo del vino, dalla crescita delle uve alla commercializzazione, quello della produzione di olio e dei rizomi essiccati di giaggiolo.

I vini dell’azienda nascono tra le colline di Greve in Chianti. I terreni dei vigneti hanno suoli diversi, sono calcarei, argillosi e arenari, ma tutti vocati alla produzione di grandi vini. Il terreno viene lavorato più volte nel corso dell’anno, come nel sistema di coltivazione tradizionale. La forma di allevamento utilizzata per le viti è una derivazione del guyot classico, il caratteristico archetto toscano. Da metà settembre e metà ottobre è il periodo della vendemmia, che avviene in tempi differenziati a seconda della maturazione delle uve variabile secondo le condizioni meteorologiche annuali. Fin dalla vendemmia c’è una grande attenzione al prodotto, le uve sono selezionate e raccolte manualmente. Dalle uve diraspate e pigiate si ottiene il mosto che viene trasferito nei vasi vinari dove avviene la fermentazione alcolica a temperatura controllata. Nella fase di macerazione, che dura circa due settimane, la buccia rimane a contatto con la polpa. Per estrarre dalle bucce i polifenoli, che danno colore, struttura, longevità al vino e le sostanze aromatiche che garantiscono al vino un bouquet ampio e complesso, si effettuano i rimontaggi. Con una pompa si fa scorrere il mosto e si rimanda nella parte superiore della vasca. Segue la svinatura, cioè la separazione delle vinacce dal vino che poi svolge la fermentazione malolattica diventando più morbido e più stabile.

Il vino matura almeno un anno nelle botti e affina per qualche mese in bottiglia prima di entrare in commercio.

Leonardo ha esaudito il desiderio di quel bambino che non vedeva l’ora di tornare a casa da scuola per partecipare alla vendemmia, e attendeva con impazienza l’arrivo dell’estate per poter andare in vigna. Il suo sogno è sempre stato quello di occuparsi di agricoltura e seguire le orme della  sua famiglia. Con la fine della mezzadria (contratto agrario tra proprietario e coltivatore, molto diffuso in Chianti e in Toscana), mentre tutti abbandonavano le campagne per andare a lavorare in città, suo nonno Nello con la moglie Annita e la loro famiglia si misero in proprio e diventarono coltivatori diretti. Nel 1963 aprì l’Azienda Agricola Sagrona che ha chiuso nel 2016, e Leonardo ha sempre collaborato nell’azienda, negli ultimi anni come coadiuvante familiare.

Leonardo ha scelto di fare il contadino, riconosciuto in chiave moderna come imprenditore agricolo, per avere una buona qualità della vita e perché crede nei valori semplici e genuini, gli stessi valori che hanno incoraggiato la sua vena poetica. Ha iniziato a scrivere poesie da adolescente e negli ultimi anni i suoi componimenti sono diventati pubblici, è un moderno contadino poeta. Nei suoi versi poetici c’è molto della sua terra dove passa la gran parte del suo tempo e molte poesie sono lo specchio fedele delle emozioni che i luoghi, i paesaggi e i prodotti che coltiva li trasmettono. Dalla fusione dell’uomo, della natura e della poesia nasce il suo logo aziendale, una piuma che scrive disegnata dall’artista Alessandro Matta.